Vibrazioni della vita
Calde emozioni che permeano il cuore.
Tiepido vento settembrino,
che cheta il turbinio e placa l’arsura,
grani rosseggianti d’uva succosa,
canti di splendide donne chine sui tralci di vite.
Vite che è vita che sgorga festosa
da boccali ricolmi.
feste bucoliche, risa gioiose.
Alfin giunge la sera
il cui nunzio è l’astro
rossastro che declina oltre i colli
addolciti dal vento
eterno solingo compagno di siti romiti,
canta una nenia leggera, lenendo gli affanni
di chi pascola il gregge.
Luna incipiente, argentea si staglia
guardinga fra piccole luci lontane,
rischiarando la volta del cielo,
svelando anche il passo ad uomini soli,
intenti a colmare gli otri alle timide fonti.
Acqua sorgiva che sgorga da conche rupestri.
il canto del grillo è l’unica nota,
scandisce con note danzanti il ritmo
della vita che scorre.
il vento sussurra alla luna le storie dell’uomo,
le coglie spirando per valli e per monti,
le rilascia pian piano nel suo eterno spirare,
è l’uomo che ormai non sa più ascoltare.
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Commenti (1)
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Merlino13 agosto 2016
i versi di questa lirica si stagliano contro l'indifferenza di un mondo che perpetra solitudini e goffi rimedi al dolore. Una lirica molto elegante e che affascina
