Lei
Le armoniose forme,
fra sinuose curve,
in deliziosi poggi,
si ergono sensuali.
Morbide valli,
fra il tripudiar di sensi,
in anfratti ameni,
digradano teneramente.
Delicato solco,
scrigno di fragranti umori,
fra il fresco erisimo,
delicato riposi.
Richiamo eterno
di ansito antico
e deliziosi amplessi,
il mio ardor ti brama.
Nella tenue sera,
fra i soavi lembi,
con tenero impeto
penetra il mio corpo.
Eterna gioia, in un
possente sbocco
fra le tue fauci
zampilla la vita.
©
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