La lumaca
Nel cupo muro scavato nella lava
distinguo il viaggio che ha fatto la lumaca
lo scintillio che lascia la sua bava
è sottile speranza in questa ora schiava
resto incantato dal suo girovagare
le crepe del mutare
le pause senza fiato
ferma a lasciarsi andare
Dove il segno si fa più marcato
la vedo ripartire a nuovi intenti
che sia una sola pianta d'insalata
nella radura brulla o
l'ultima foglia in cima alla betulla
ancora osare
non sempre le mete sono chiare
ma c'è il disegno di continuare
di questo periglioso e lento suo strisciare
la voglio ringraziare
per il nuovo sentire che mi ha saputo dare
©
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