24 Agosto 2016
Perfido fa tacere
i dolci sonni delle voci trasversali,
all’oscuro brama il calcolatore
Il prezzo della felicità
squarciato, raso...
se ne va
Persa nei flashback
l’aquila volava,
nell’apocalisse gridava,
Sciacalli pronti
come fantini a sguazzar
si buttano fino a scoppiar
Nel pozzo rosso sangue
colmo d’innocenza,
colmo di radici in polvere,
Ipocriti tutti quei marinai
in giacca e cravatta
a prometter menzogne e lustrini,
Fratelli delle montagne
portar vanno agli eroi senza volto
onore, rispetto e gratitudine
Duecentonovantanove candele
illuminano i borghi,
le vie di chi spera,
di chi vive nella Rinascita.
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