Storia d'amore

L' amore è un soffio di vento
calda presenza che colora
il grigiore lungo la strada,
sogno che non batte la fiacca
quando lo senti vivo fra le braccia
e non routine che prende la scena.
Troppi pensieri artificiali
nel contesto senza valori,
tu viandante scalzo arranchi
e fra le foglie secche meni il passo
in albe e tramonti sempre al pezzo:
cerchi l'istinto puro di fanciullo.
Tu che riposi nella stanza afosa
sopra lenzuola bianche dell'alcova
o genuina compagna di cordata,
sei verve e brio di ogni mia giornata,
quante scene nel film della vita
han visto due corpi cercar la luna.
Troppe storie che battono cassa
e si mercificano nella massa,
mentre si perde la nitida impronta
e un'arida sostanza impone la presenza,
no amore mio non seguiamo quella scia
diamo voce all'impulso di passione.
La troppa familiarità annienta
se non si rinnova sempre la festa,
due cuori e una capanna hanno un senso
se presenza e attenzione bussano alla porta,
e non svilisce l'atto in un semplice contatto
se l'amore pulsa e non un arido contratto.
Stasera sogna ancora mia compagna
tu che sei regina in questa stanza
ogni tua presenza qui è sostanza,
mi volto intorno e riscopro bellezza e abbondanza:
gustoso è il frutto della famiglia
se in libertà quel fuoco piglia.
©
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