Candida follia

Hai sezionato l'anima mia sognante,
tagliata, destrutturata in piccoli pezzi
estranei tra loro, spezzati dal male;
era amor quel che distruggere volevi,
tanto concreto da opprimerti lo spazio,
forte come catene, sangue sulla pelle;
se può bastar morir, condannato in eterno
viaggerò nell'oscuro regno del gelido sospiro,
sarò ombra... lunga fino all'alba della passione,
sarò desiderio... male incurabile perso nella follia;
ma l'anima è figlia di pensieri indistruttibili,
sopra quell'altare s'è ricomposta e vive,
tanto imperfetta da sembrar candida purezza;
ho viaggiato in un passato che fa urlare il cuore
attraversando idee, conflitti, tempeste e penitenze,
fino a te che in amor sei spettro di paure e orgoglio.
©
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L'autore
Pagu
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