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Ribellione 6 ottobre 2007 · lettura 1 min · 1334 letture

Tra nuvole di polvere

Leaf 350 poesie pubblicate
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Non ti basta. Prendere al volo quell’ultima illusione che compare dietro la curva della malinconia. Non renderà il colore ai tuoi sogni le risposte ai tuoi dubbi un canto alla tua gola il sonno a certe notti stanche talmente stanche di trasformarsi in sguardi spalancati. Disperata inquietudine incapace di credere. Si allontana. Esattamente come ti aspettavi. Tra nuvole di polvere che non sembrano idee e nemmeno parole. E perfino la mente si ribella dal suo oscuro rifugio all’assassinio della fantasia. Maledetta sia questa inutile, crudele abitudine al lasciarsi miseramente vivere.
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L'autore
Leaf

Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo

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Commenti (5)

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Zima6 ottobre 2007

cambio di stile... senza che però ne risenta l'intensità delle parole, il phatos... e tra nuvole di polvere alzata dai pensieri, l'autrice sembra parlare con se stessa, analizzando frammenti di vita. poesia carica di rabbia e di malinconia che diventa ancora più intensa verso la chiusa in cui emerge acuta la ribellione al lasciarsi andare, senza voler veramente Vivere!

F
Francesca Coppola6 ottobre 2007

è sempre una sorpresa leggere qualcosa di ”breve” di quest'autrice, avvezza a poesie molto lunghe e sapientemente descrittive. Una poesia quest'ultima particolarmente piaciuta per l'uso di termini precisi ed incisivi e per la chiusa potente ed amara.

Paolo Ursaia6 ottobre 2007

Poesia decisamente diversa dal solito, amara, graffiante, niente affatto indulgente con la realtà.

Mario Bugli6 ottobre 2007

Questi versi mi riconducono ad alcune amare considerazioni del diario di Cesare Pavese ” il mestiere di vivere ” e del suo vizio assurdo... la chiusa drammatica della poesia ne è la inequivocabile sintesi... quando vivere diventa un'abitudine o un mestiere non c'è spazio nemmeno per la la fantasia... e tutto si allontana tra nuvole di polvere!

S
Stefano Toschi8 ottobre 2007

Tragicamente bella! Un canto epico sull'invincibile guerra, che si combatte dentro e fuori di noi, sui campi di battaglia del nostro tempo, contro il ”male di vivere”.