Prove d'Autunno

Batte insistente sul selciato
la pioggia che tutto ha inondato,
sta l'animo di vedetta e pensa
a quest'autunno che bussa alla porta.
Musica insistente nella notte buia
ritmo cadenzato che non perde battuta,
e lo splash di ruote sul selciato
irrompono sul proscenio addormentato.
Sarai tu direttore d'orchestra
a presentare gli umori decisi,
or che il sole ha spento la luce
imprigionato da nubi in coro.
Verrà della frescura il tempo
mentre s'apre quest'aria di mezzo
e tutt'intorno tace il vento:
solo gocce e risciacquo .
L'umor che vive in altalena
prigioniero del far che colora,
nel bigio scuro s'addensa la notte
or tutto tace in mano alla sorte.
Sera di pensieri che avvolge
sensazioni e ideali confusi,
mentre la goccia ancor dà l'impronta
e sprigiona ogni paura nascosta.
Sveglia uomo che cade la palpebra
sul foglio ingiallito lascia la nota,
timbra la tua presenza con la parola
mentre fuori la pioggia mimetizza la scena...
tu calpesti or l'autunno di vita
e sei esule ai calori della primavera.
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli4 ottobre 2016
Versi scorrevoli e ben scritti come nello stile del bravo Autore... immagini di vita e di un sentire attento che cattura con occhio critico e sensibile lo scorrere del tempo... emozioni e sensazioni ben verseggiate
