L'ombra lunga del cuor

Chiudo gli occhi,
anime al centro di paradisi, incroci e parole
si abbracciano per tagliar il notturno velo
amandosi all'ombra segreta della pazzia.
Vago inseguendo pensieri che fuggono meschini,
incontro poeti che domato hanno le fulgide idee,
gemme di rugiada per tagli sui fogli dell'anima.
Quanto inesplorato e grande è il mio universo,
palpiti ed emozioni trattengo in pugni chiusi,
non so colpir la vita che tanto ostile appare.
Cerco un sorriso d'amor nel muto parlar a me stesso,
lunga è l'ombra del cuor che canta solitarie melodie,
gioie e sofferenze d'essere al sole che non si arrende.
Apro gli occhi,
i versi sono di rosso macchiati, ma le ferite non piangono più.
©
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L'autore
Pagu
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