San Francesco

Austero e imponente ti presenti
tu che ti sei aperto ai tutti i viandanti,
dove la storia ha stretto il nodo
e alla fede in tanti han fatto dono.
Magnificenza di semplicità e essenza
nel chiostro in quanti han dato voce,
mura spesse e rassicuranti s'elevano
e l'arte ricorda la sacra novella.
Nella notte quel panorama abbagliante...
tu domini su tutta l'invitante valle
e mostri la tua mano tesa a ogni persona,
qui il pellegrino stanco si ristora.
Oggi che hai perso un po' l'aspetto rigido
dove la sacralità aveva tutto il peso,
ora sei diventato luogo d'incontro e condivisione
per tante origini e tante storie di comunione.
Tu pellegrino per la Francigena allunghi
sempre più il passo alla ricerca di te stesso,
riscoprire i valori della vita e del tempo
per ritrovar pace e ridare un senso.
Il convento sempre qui ... lui ti aspetta
per darti un letto caldo e una minestra,
poi domani ti rimetterai al passo
e appena fuori lo saluterai con rispetto.
Tanti nella vita son passati per queste mura
almeno una volta han varcato la porta,
trovando qui pace e silenzio fraterno:
come quel santo, ti chiami ... Francesco.
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Commenti (1)
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Sara Acireale10 ottobre 2016
È austero e imponente il convento di San Miniato. Incute profondo rispetto al visitatore che vi si reca. Dall'alto questa costruzione domina tutta la valle e sembra tendere la sua mano spirituale al pellegrino che ne ha di bisogno. Scrive il Poeta che molti sono passati da queste mura trovando pace e conforto spirituale.
