... l'ultima notte di caccia

Braccato ormai sà la fine che gli spetterà
scappa ma non trova un rifugio sicuro
tutt’intorno sente l’abbaiare dei cani
avverte ormai addosso il fiato degli uomini
sempre più forte sempre più eccitato
Cosa penserà quando dal fucile
il proiettile errante il suo corpo colpirà
mille i pensieri di quando bambino
giocava con gli altri correndo:
”a chi arriva ultimo è un pulcino”
Ma ecco una faccia piena di rughe
un sorriso caino un occhio socchiuso
e l’altro rimira il tuo cuore.
La luna è ormai stanca
fra poco andrà a dormire
l’ultima luna per quet’ultima notte di caccia.
Le stelle nel cielo sono dei fari,
illuminano
il tuo affannoso scappare.
Ecco quel viso prende la mira, l’occhio sicuro
sarai il suo ennesimo trofeo da attaccare,
non trema la mano sa quel che fare,
i suoi figli sono al sicuro a casa, a dormire.
Ti vede nel buio piega il suo dito
un lampo poi un tuono nel cielo
- buio, silenzio -
è tutto finito...
©
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