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Introspezione 18 ottobre 2016 · lettura 1 min · 1837 letture

Granello in clessidra

Pagu 229 poesie pubblicate
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Potrei togliermi questa figura, la parvenza cercata che indosso, mi oscura la notte con velo immutato, ritorno a essere un pensiero qualunque, forse disperso in cerca o in balìa, del desiderio preda cacciata. Potrei essere quello che insegui esitando, immobile o mutevole granello in clessidra che scorre per segnar quel che più non è, il vetro rompo per disperdermi in altro, nascondendo i graffi di afflitte speranze sotto il mantello di vissute esperienze. Sì, potrei essere quello che vuoi, dammi tempo l'anima modellerò, in fuga dalla solitudine dono gratuito, sopravvissuto all'esaltazione dell'io mi travesto di sogni altrui in cieli nascosti. Solo al tramonto non sarò ombra riflessa.
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"Inutile segnare il tempo, esso è già passato". Pagu

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Commenti (14)

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carla composto18 ottobre 2016

vivere senza contare il tempo è già passato come granelli di sabbia cercare il nostro posto nel momento giusto carpe diem senza pensare al prima al dopo ritrovare noi stessi sopravvivere alla luce del giorno... versi particolari e belli una stupenda chiusa plauso sincero al peta

Eolo18 ottobre 2016

Si è pensiero nel mondo dentro se stessi luce o abisso In un testo sempre introspettivo a colmare le solitudini dell uomo. Il mio elogio

S
Stello18 ottobre 2016

Potresti essere, ma sei tu, grande sensibilità e grande afflato poetico che traspare in tutte le tue poesie. Ispezionare l'animo è cosa che rende migliori. Mi piace tantissimo, i miei complimenti.

Luciano Capaldo18 ottobre 2016

Nella solitudine il tempo scorre senza tempo. Si avverte perfino il bisogno di plasmare il proprio animo per renderlo accettabile, uscire fuori dal solito e carpire ogni elemento di vita senza dar luogo alla storia, al passato che ormai non conta più. Una proiezione dell'anima che va oltre se stessi, uno sdoppiamento in cui la mente si trova un passo indietro rispetto al cuore ed alla stessa anima. Tema molto difficile e trovo veramente logico poter lavorare sulla catarsi della nostra anima rendendola più plasmabile ed efficace. Molto apprezzata.

Rosanna Peruzzi18 ottobre 2016

Riflessione profonda e ricerca di se stessi, anima che è stanca di essere ombra e ancor di più di sentirsi sola, e per non vivere soli si cerca di plasmare il proprio io per mutare nella speranza di essere capiti e amati.

Maria Luisa Bandiera18 ottobre 2016

Un'introspezione che vale cento attimi e più di vita perché nella ricerca di se stessi si impara a vivere nel momento e nell'attimo che conta ... ma non serve travestirsi di sogni altrui... bella lirica, apprezzata...

e
emiliapoesie3918 ottobre 2016

l'ora segnata è già passata, profonda introspezione che l'autore con ragionamenti dell'essere o meno ci propone. molto apprezzata...

Merlino18 ottobre 2016

un testo che esplora e che alla ricerca di sé pervade il tempo e ne rimane pervaso, un altro gran bel lavoro del nostro autore che ci fa sempre riflettere, guardandosi dentro

Anna Di Principe18 ottobre 2016

Un profondo esame su se stessi sempre per sfrondare la propria esistenza da inutili elementi che costringono e incatenano l'anima, quasi un percorso ascetico per fare a meno di scandire il tempo, eliminare il senso di solitudine al fine di ridurre il proprio Io all'essenziale. In effetti è una crescita interiore, che avvertono le persone sensibili e profonde. Ho molto apprezzato questo testo per l'intensità e le emozioni, che esondano dai versi duttili e generosi, che narrano l'iter interiore sulla base delle intime esperienze. Un poieo con notevole espansione lirica. Plauso al valente Poeta!

Sara Acireale18 ottobre 2016

Il passato non si può recuperare, può servire da monito per non commettere gli stessi errori. L'immagine della clessidra per indicare lo scorrere del tempo. Il tempo non va segnato, va vissuto intensamente. Il Poeta, in questa profonda introspezione, scava dentro il suo io più profondo, per limare, livellare, lisciare delle asperità riscontrate. Autore attento e sempre profondamente alla ricerca di qualcosa per potere modellare l'anima.

Giacomo Scimonelli18 ottobre 2016

Come in molte altre opere del sensibile Autore le sue introspezioni conducono sempre verso riflessioni profonde... nelle sue Poesie le parole non vengono mai usate per ricamare il verso... ogni singola parola ha un significato profondo e il verso contiene singole emozioni che alla fine diventano un mare di sensazioni che catturano il lettore... l'anima del Poeta non si accontenta e cerca in tutti i modi di non essere un'ombra ...cerca di essere compresa e amata...

Rosita Bottigliero18 ottobre 2016

Del tempo resta il ricordo e l'oggi è un secondo trovato al giorno... bella lirica. Ben stilata . Grande!

zani carlo18 ottobre 2016

Essere... e consapevoli di quello che oltre si può...prigionieri di un algoritmo indissolubile che tutti chiamano vita... eppure la sensazione che si possa craccare il sistema è forte... tanto quanto almeno questi versi speranzosi e bellissimi

Giovanni Ghione19 ottobre 2016

raccolgo in questa profonda e intensa lirica due versi come "granelli in clessidra": "nascondendo i graffi di afflitte speranze/ sotto il mantello di vissute esperienze". Questi, a mio modesto parere, sono i versi da cui prende le mosse la riflessione su questa splendida e significativa introspezione! Elogio!