I tifosi

Or che si sbracciano e s'accapigliano
per giusta ragione e un capriccio,
le colpe verso l'altro e la solita tiritera
ti fan venir sonno quasi ogni sera.
O un No o un Si e si finisce qui,
ma ognuno fa del particolare la vittoria
solite alchimie di bassa lega,
con i denti di fuori più della sega.
O colto di saper che entri in tenzone
non ti render ridicolo dalla provocazione,
e tu popolino che viaggi di muscolo e sudore
non ti far fregare dall'altro la lezione.
Io che un vo' portare più troppa bandiera
questa schermaglia al fiele non mi rincuora,
quel che ieri aveva un corpo e un'anima
l'ha cancellato l'oggi con altri pretendenti.
Perché restare sempre sull'albero a cantare?
Per ogni frutto c'è sempre la sua stagione,
e quando lui è marcio è solo da buttare
e andare verso il nuovo in maturazione.
Ma tutti insieme SI e NO ... pensiamo
in condivisione al bene del paese,
oggi troppo ci si schiera per partito preso
senza pensar di toglierci la mosca dal naso.
O mio caro stivale stai accorto e non blaterare
non far la fine dello scarpone rotto,
gettato come un rifiuto là nel fosso
e or che siamo sul filo del rasoio ...
basta poco per veder le ragnatele nel granaio .
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