Nuovo capitolo

Lascio questa sorte conclusa
e mi appresto in ciò che prevale in questa strada.
Con fermezza so che non sarò più io,
ma scelgo di essere- ugualmente- un qualcuno
per non far dileguare la mia voce.
Anche con quel senso di cose incompiute.
Perché quando muoio sento- subito- quell'impulso
di non sparire nella volta del nulla.
E questa volta sono capace di far entrare
questo tuo insistente arcobaleno
in questa mia oasi di apparente vita
dove le albe non si reggono in piedi
e dove devo imparare a vedere tutto ciò
che si trasforma in buio.
Ma- sai- che non sarò più io in questo nuovo capitolo.
Tu, però, non incatenarti in tutto ciò che non sarai
in grado di capire.
Fammi sentire di non essere da sola
in questo giardino di rose che mi porto addosso.
Strappa tutte le lettere vaneggianti,
tutte le preghiere non ascoltate,
tutte le condanne senza sole tra le mani.
In questo nuovo capitolo non sarò più io
ma- stavolta- scelgo di camminare nel tuo modo di guardarmi
perché, anche se non potrò ritrovarmi mai più,
tu togli questa ragnatela di tenebre sul mio sorriso.
“Sai, questa volta, sarei potuta morire sul serio
ed ho visto solo i tuoi occhi- accanto a me-
scrivendo questo nuovo capitolo
-anche se non sarò più io-.”
©
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