Il punto del destino
Siamo nembi di paradiso,
novelle d'un sospiro irriso
e questo pianto a me appar d'incanto
nel viso ancor non spento d'un bambino.
Tramonta il sole nell'estivo campo
e amor fraterno tra le lepri vedo,
saltano e giocano unite, è un morbido canto
di gioia d'amore, il loro ingenuo credo
ed ecco un cacciator c'ha del fucile il vanto
e quel gioire con lo sparo ha spento.
Tenebra di lacrim'è l'umano manto
che un vuoto d'amore cieco ormai ha raggiunto,
dramma di cecità, l'oscuro è il punto,
è ciò che non vediamo che
ci farà conto.
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L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
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