Ritorno al passato

Si ripete la scena
e si riempie di retorica
la sostanza che non disseta,
e la nota di progresso
si nasconde nella miniera,
dove si cerca la pagnotta
senza troppa idea dotta
e si liberano i nostalgici
dell'idea del passato.
Riprende ancor con forza
la canea del razzismo,
dopo un presidente nero
un bianco miliardario
per riscrivere i dettami,
decisi nella storia galoppante:
il bianco è il padrone del vapore,
il diverso è un bighellone,
assassino e stupratore.
Or che si batte la grancassa
e si paventano muri alla storia,
senza dir la verità profonda
degli schiavi d'Africa rapiti
da negrieri senza scrupoli,
che fecero la loro fortuna
con i muscoli razziati e rapiti
alla famiglia e ai territori.
Cresci politica e guarda
oltre la banca e gli umori di potere,
qui c'è una persona da valorizzare
essenza vera senza toni e colore,
i bisogni non sono neve al sole
ma sostanza che dà sapore;
in quell'unione di popoli
c'è la meraviglia della vita,
è solo uno slogan sfilacciato
veder il nemico in ogni cantone.
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