La sterzata

Tutto passa sotto la scena
e l'ideale oggi fa forca,
non c'è più quel senso
bello di appartenenza.
Oggi tutto è in sordina
legato a immagini di facciata,
in routine che abbandona
e lascia troppi fuori strada.
Si perpetua la crisi
per i soliti sfollati abbandonati,
lasciati a se stessi nel vortice
impetuoso che li umilia e travolge.
Domani è un altro giorno
senza colore e non dà risposte,
si scimmiotta degli altri la lezione
con un occhio di riguardo
ai furbetti del muretto.
Ritorniamo uniti di nuovo al banco
a rileggere i libri della storia,
riprendendo quello slancio
che non sa solo di retorica.
La vita offre poche occasioni
per ripulirci dei nostri errori,
continuare imperterriti in questo solco
sarà la fine senza ritorno.
L'uomo solo al comando
è una miope visione passeggera,
senza valori condivisi
e un ideale profondo d'appartenenza
si farà sempre più dura la giornata
e in tanti diserteranno la brigata.
Senza rispetto della massa
legati solo al contingente
non si curano i bisogni della gente,
l'economia non fa satolli
se ingurgita sempre la pancia piena
e lascia una bella fetta in miseria.
Prima che arrivi la burrasca
e la notte diventi sempre più nera
diamo al timone una bella sterzata,
o venti ribelli ci spazzeranno fuori
senza tanti complimenti ...
e buonanotte suonatori .
©
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