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Natura 12 ottobre 2007 · lettura 1 min · 937 letture

Pomeriggio unico

M
Manuela Magi 311 poesie pubblicate
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Odore di anice e miele nel camino legna che brucia la sua fiamma dorata come lingua di fuoco riscalda e colora l'uggiosa natura. Batte forte sui vetri la pioggia sferzante, ulula il vento che straccia le foglie grida furente l'autunno che incombe. Tepore di favole antiche libri e giornali sparsi ai miei piedi mentre annuso l'aroma inebriante, ed assaporo già il mio caffè bollente. Distesa tra morbide coltri rammento gioiosa gli anni lontani quando piccola bimba, ascoltavo impaurita racconti di orchi e di maghi. Chiudo gli occhi assopita godo appieno rapita questi attimi di dolce far niente.
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Sono proprio io? Non succede mai, per questo ho dovuto rendere immortale un pomeriggio cosi.

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L'autore
Manuela Magi

Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d

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Commenti (4)

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Versi splendidi ci regala l'autrice, riesce a donare al lettore con la sua poetica, attimi di calma, serenità e riflessioni, cullandoci anche noi nel dolce far niente!

P
Patrizia Chini12 ottobre 2007

versi colmi di nostalgia per il tempo passato che si lascia intuire sereno... versi che evocano nel lettore lo stesso caldo rimpianto

Giovanni Monopoli12 ottobre 2007

nostalgico ricordare di momenti vissuti che lasciano trasportare chi si pone ai tempi andati

Paolo Ursaia12 ottobre 2007

Rime cariche di nostalgia, di sapori nascosti negli angoli dell'anima. La poesia della memoria