L'attesa della luna
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
Altera, quante volte ti ho guardata
vagare fra le guglie del calcare
in notti di preghiera, o sopra il mare
da una scogliera tiepida e assonnata.
Oggi tanti ti aspettano, e varcare
la soglia d’orizzonte tu non vuoi
per la preziosità dei modi tuoi:
come di donna che non voglia amare.
Hai coperto di nubi il tuo cammino
e hai indossato la sciarpa che ti oscura
agli occhi di ogni fragile creatura
in cerca di narrare il suo destino.
E tu ascolti le mille confessioni
dalle altezze supreme e dai silenzi,
così continui, ascolti, e non sentenzi
sui peccati celati alle attenzioni.
Ti cercavano grande e appariscente,
ma non ti sei concessa a occasionali,
incuriositi sguardi di animali
che ti hanno trascurata, e anche sovente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rasimaco16 novembre 2016
Preziosi e non appariscenti questi versi strutturati in quartine di tre endecasillabi impeccabili e di un doppio senario che ne completa l'armoniosità, oltre ad essere puliti e senza orpelli con figure ed immagini decisamente di rilievo. Molto apprezzata.

