Merito e diritto

Tutto passa nel far del tempo
ma ingessato resta il confronto,
chi più ha ingegno di natura
e non viaggia controvento
sempre ritrova pieno il sacco
e ci gozzoviglia alquanto.
C'è pure l'altra faccia reale
che ti dà meno sale in zucca
e l'occasione la perdi a volo,
pur ti dibatti con generosa azione
cercando di restare al passo,
ma il tuo titolo segna sempre rosso.
Unire le due facce della medaglia
senza esser prassi di circostanza
dando risalto a ogni particolare,
per dar respiro anche al meno che vale
senza ingrassare come un tordo
l'eccellenza che gira intorno.
Fra il popolino che arranca
e i blasonati del vapore
c'è un abisso che li divide,
il diritto acquisito la fa da padrone
e troppa eccedenza a briglia sciolta
senza stringere il morso e tirare la cavezza.
Eppure si parla di progresso
di fede e di unità di popolo,
senza affilar la coltella e affettare
un po' di grasso che abbonda,
e ridare quella giusta dignità
a chi controcorrente affonda.
Solo tu popolo puoi dare la dritta
svegliati... o resterà misera la marmitta,
la canzone sarà sempre più stonata
e al ballo andrà solo l'allegra brigata.
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Commenti (2)
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Sara Acireale18 novembre 2016
Caro Poeta, sono indignata anch'io. Non è affatto giusto che loro devono avere privilegi immensi mentre noi stringiamo la cinghia. È una ribellione sacrosanta che condivido in toto. È arrivato il momento di dire BASTA ai soprusi e alle ingiustizie che vengono perpetrate al popolo che non è più "sovrano"
Antonio Biancolillo18 novembre 2016
Una serie di strofe che ben si amalgamano per trasmetterci tutta quella ribellione di pensieri e parole... Come l'Autore, anche io e gli atri Italiani come noi siamo indignati ...così costretti a barcamenarci ogni giorno mentre c'è chi cola grasso da ogni poro... Condivisa e apprezzata in toto...

