Tremula
Ciocche di pelle tremula,
nei solchi silenziosi d'un pensiero.
Soffiami d'ondulati sguardi,
in una notte bruna.
Invadimi, saccheggiami di stelle
sulle serene curve della luna
Sciogliti in ogni poro
spalancando il fiato.
Intona le tue dita fra i capelli
sollevami di desideri schiusi,
e fuggi per ritornare ancora,
luce improvvisa che d'abissi sfumi.
Denso calore, mobile e profondo
m'intrecci sussurrandomi l'eterno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
O
Oliviero Angelo Fuina13 ottobre 2007
E' una grande Poesia, al di fuori di ogni ragionevole dubbio, in virtuosismi d'accostamenti sinergetici, in raddoppi tattili d'emozione, nel respiro caldo di pelle con ampi polmoni di lemmi. Di ricercata impalcatura strutturale per un felicissimo impatto visivo. Ed è subito musica per ogni senso!
F
Francesca Coppola13 ottobre 2007
fluida e scorrevole, sofisticata composizione con un lessico molto ricercato.
P
Proserpine17 ottobre 2007
Eros delicatissimo ed eleganza espressiva, in un contesto però, che risulta piatto, senza stupore, senza sorpresa. Inoltre non c'è mai cambio di soggetto e questo amplifica la monotonia del gioco erotico, in questi versi.
M
Morpheaemozionale29 ottobre 2007
sublime canto che si sente a pelle... percepisco ogni respiro ed ogni voluta di desiderio che s'alza