L'ultimo treno della notte

In mezzo a sporche mura
di case di periferia
passa la ferrovia
tra l’oscurità e la lucentezza
quando i sogni lasciano la via e
il silenzio conserva la purezza
dell’ora fresca passata .
Sopra un unico binario
viaggia il tempo sospeso,
fuori, scorre l’ ordinario
sotto il peso
di parole sguaiate
ammantate da foglie di vite .
Ancora il giorno si perde
in una galleria e
la luce distende
quasi oblia,
scivola su barre di metallo
col treno della notte
vola via .
©
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Commenti (1)
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Merlino23 novembre 2016
un testo che suscita riflessione intensa in questa 'sospensione' del tempo dove ritrovarsi a 'riposare' dalle asperità che opprimono l'umanità, complimenti
