Gli animali
Leggera e piana è la mattina
al rimestar dei sogni,
vedo un uomo gaio tra le viti
colme di frutti e alberi di fichi,
dove le gazze, in canti tra le foglie,
mangiano i dolci cibi e intrighi
di sospirose voglie, tra gli spighi
secchi dell'estate, tartarughe
s'inseguono in amore, dove in vaghi
sogni il cor tristezza evade.
Colme le zolle di fervide formiche,
l'oro comunista di Afrodite,
che tutte insiem, d'uguali spemi e vite,
vivono ugual sorti, in lor non mai tradite.
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L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
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