1.280 lettori online · 354.124 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 9 dicembre 2016 · lettura 2 min · 687 letture

I veri artisti

G
Giancarlo Fiaschi 775 poesie pubblicate
+ Segui
Qui si parla di un arte antica dove l'aratro entrava lento e i buoi ansanti dalla fatica a testa bassa senza un lamento, il contadin avea l'anima amica per lor che erano il suo vanto, anni belli di natura parchi d'eccedenza era il regno di profumi e di sostanza. Certo noi che siamo in quella stanza siamo testimoni di fatti tramandati da pagine impresse in quella danza che da mattina a sera li vedeva piegati, lor servizievoli in ogni circostanza per il podere non c'erano feste e inviti, dal campo alla stalla tutto a posto sveglia a barluzzo e a letto presto. Si parla di quel suo vanto quando la massa di covoni sull'aia coinvolgeva in tanti al gradito evento, in quella festa di lavoro vispa e gaia. -La fatica a lui non gli fa' spavento e il chicco biondo nel granaio sdraia! Mentre a tavola in quella sosta rigeneratrice tutti in festa a spolverar come una motrice. Anche puntar un poco il nostro indice su quel tempo di natura avvinto è l'arte di testimonianza e rispetto di radice, per noi che siamo eredi di quel momento è un onore dare ancora a loro voce in quell'esempio bello che ci han tramandato: sono stati veri artisti per ogni occasione mettendo estro, col fiasco, la cesta e il marrone...
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Poesia in ottava per ricordare quella realtà contadina, immagine dispersa di quel mondo che fu che noi ogni tanto riproponiamo con rispetto. Nella foto il sottoscritto e gli amici Saverio Chiti e Tiziano Angel Cassaro.

G
L'autore
Giancarlo Fiaschi
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giuseppe Vullo11 dicembre 2016

anche se foto è contro le regole, in questo caso vedere e leggere gli autori è veramente un piacere. Esprimo elogio ed ammirazione a chi scrive e tramanda la nobile arte dei contadini, che lavorano in silenzio dall'alba al tramonto per produrre il sostentamento per la propria famiglia ed per i fannulloni e parassiti ed i politici che dovrebbero andare a zappare la terra. Complimenti per lo stile e per il tema sociale. Bravi.