Di me tacete, sono una Donna
Alma Gjini
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E se mi intristisco, mi perdo
e non trovo le parole
da chiedere perdono
e addosso mi porto il silenzio
che ferma il tempo, come un fotogramma
senz’anima, senza tenerezza
quando il giorno si dissolve
nel precipizio delle albe
lasciando in bocca l’amarezza
aspettando il destino
che i sogni porta
dentro un sentiero incerto
tra polvere e vento
di me tacete!
Le cicatrici le curo da sola
del vento e del inverno
ne faccio una sinfonia
perché sono una Donna!
©
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L'autore
Alma Gjini
Commenti (2)
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Sara Acireale11 dicembre 2016
Tacete. Una DONNA è capace di fare una sinfonia anche del vento e dell'inverno. Si spezza ma non si piega una vera donna, è capace di affrontare mille ostacoli e (come la fenice) risorge sempre.
Josiane Addis11 dicembre 2016
Splendide metafore traboccano da questi versi, in cui la poetessa mostra il dolore d'una donna combattiva. Una donna pronta a superare le difficoltà, capace di leccare le piaghe della sua esistenza e di fare del vento e dell'inverno una musica unita.


