1982
Canzoni sospinte dalla leggerezza
di quel jukebox mastodontico
accarezzar vanno nelle nostre tenere menti,
“Campioni del mondo”
per tre volte ricopriva le piazze
di ogni borgo in sibila festa
Tutto era semplice,
schietti ed innamorati
di quell’anno speciale,
Quanti ricordi ormai sgualciti
in disegni dal sapor antico
di una polaroid mai dismessa,
Tutto sembrava coeso,
forte da non scalfir l’Amore
nel dolore della sagace malinconia.
Oggi, presente...
La chitarra elettrica piangeva
nel deserto di un’anima desolata
la sposa eterna, la luce di quegli anni,
La luce di un’estate che non ritornerà più.
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