Occhi di giada
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (3)
Tutto è magico in questa poesia... dalle pietre che hanno dimenticato il tempo e ricordano un glorioso passato... alla piccola tigre con gli occhi di giada... che sfugge alle umane carezze, consapevole del suo ruolo di antica divinità... all'amore che riesce a suscitare, tale da farlo altresì per se desiderare... anche se solo per un'istante!
Rime magiche, profumate d'antico, per un amore diverso, eppure amore.
Nei versi attici ” amore ” viene chiamato in cinque modi diversi e tutti sono amore. Mi hanno colpito i tuoi versi sofferti e pudichi ad un tempo.


