Nadale
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
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In quel grande patrimonio dell'Italia che è la "limba sarda", la quale di solito poco indulge a sdolcinature e che spesso vede con concretezza le cose, chi ha scritto questa poesia, con la ripetuta (e un tantino retorica) domanda "It'est custu Nadale? " ("Cos'è questo Natale? ") pone l'accento sui mali del mondo, che non cessano neppure in questo periodo, ai quali nemmeno le cerimonie religiose riescono ad accordare una tregua. Il poeta si rifugia nella poesia, amato vizio di gioventù, e alla fine proprio alla gioventù passata sembra dare la colpa di non potere più godere di questa festa, a quella leggiadra gioventù che aveva il potere (essa soltanto) di portare l'allegria, l'amore e la felicità.
