Risveglio

Giunge un chiarore,
nuova luce affiora trai monti
caldi raggi intiepidiscon
la nuda terra, gelata
e mortificata da un lungo freddo.
Trai rami di fitti arbusti
pigolano intimoriti uccellini,
si rallegrano per l'arrivo del tepore
di un nuovo giorno.
Nell'azzurro del cielo
fiocchi di rosei cirri
risplendon colori e barbagli
che diffondano nell'aria
fiducia e speranza,
che rabboniscono gli animi
tesi e insicuri.
Un nuovo giorno è arrivato
e il suon delle campane
segnala per tutti il risveglio
e il ritorno all'opere
dopo il torpore della notte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!