L'ultimo sguardo e poi

Volgi la vista lieta
nel riposato porto
è lì che mi conforto
anima mia mansueta.
Più dolce mille volte
sarà la nera morte
se il volto suo rimiro
nell'ultimo respiro.
Insegnami a pregare
non farmi dubitare
se l'anima scompare
è stato vano amare.
Le nubi sono chiare
quando la luna appare,
il distacco sarà amaro
a ciò che mi è più caro.
Fa' che si accenda un sogno
e lascialo durare
credimi ne ho bisogno
prima di lasciare.
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Commenti (1)
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Merlino4 gennaio 2017
un nodo in gola che suscita grande emozione, un testo molto intenso con un verseggiare diretto e essenziale, un plauso
