Bora scura
Vive a Trieste, con percorso di studi umanistici, ha pubblicato su diversi siti di tematica poetica.
Commenti (1)
Se non erro, questo poeta si è affacciato da poco tempo a questo sito, ma le sue non molte poesie sono già sufficienti a farci capire, senza dubbi, lo spessore della sua arte (e lo dice uno che non ama particolarmente i versi liberi) . Ho conosciuto Trieste solo d'estate, ma posso ben immaginare (anche dalle amatissime letture di Svevo, di Magris...) come sia d'inverno, con quella bora quasi metafisicamente descritta dal poeta, con quel freddo ed impetuoso vento di fronte al quale tutti si sentono un po' colpevoli: il cappotto che non scalda, i cappelli che perdono la testa dei proprietari, e soprattutto le anime delle persone "importanti", impietosamente trascinate nel mare dalla bora, che impartisce loro così una lezione di umiltà.