Assente

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (3)
nello sguardo senza speranza l'eloquenza della poetica si ravviva d'intenso.
Momenti di sconforto attraversano l'anima dei versi come le nubi il sole disilludendo ogni certezza... sentendosi dentro una corazza costruita per difesa... ma... che sta stretta... non consente di volare liberi ritrovandosi prigionieri di se stessi, aspettando che il vento del nord riporti il vero... Versi segnati da una prospettiva che sa scandire una dimensione interiore nella sua verità imminente... Molto apprezzata...
La poetessa mette baudelairianamente a nudo il suo cuore, e per questo motivo la sua condizione esistenziale potrebbe sembrare eccezionale ad un eventuale lettore distratto. Ma così non è, perché la maggior parte delle poesie nascono da questi stati d'animo, anche se la maggioranza di chi scrive preferisce forse, come me, ricoprire quel cuore con un panno qualsiasi. I sogni infranti perché magari troppo arditi, le fredde ombre di un passato senza semine, l'impressione di vivere in un tempo che esiste solo per noi sono sensazioni comuni a tante donne e a tanti uomini sensibili, e sono uno dei concimi ideali per la nascita di una sincera, bella ed empatica poesia.


