Nudo di donna
Gesuino Curreli
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Non vendo sogni e faccio per mestiere
lo scalatore di erte nei miei mondi,
stranezze per i più, e se mi confondi
sei donna che elargisce ogni piacere.
Ma non puttana, no! Ben più elegante
di un nudo che fa palpitare il marmo
davanti al quale mi agito e disarmo
in preda alla bellezza d un’amante.
Io dunque non sarei che un solitario
visitatore delle fantasie
di un Eden che fiorisce di bugie
farcite di assonanze col rimario.
Non vendo sogni, ne ho perduti tanti
in questo guazzabuglio ch’è la vita,
in una primavera già sbiadita
che mi osterebbe di ogni passo avanti.
Ma oso, e chiedo linfa alla poesia
perché canti di te cercando il senso
della bellezza che non ha consenso,
nascosta tra posture ed armonia.
Il nudo del tuo corpo è fantasia
che sanguina e dà forma a ogni piacere
di cui l’umanità non può godere
se scopre il male della gelosia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
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Patrizia Muttoni4 gennaio 2017
La bellezza contrapposta al bruttezza del vizio che rende falso l'amore. L'irrequietezza davanti a ciò da una sensazione di malessere disarmante.

