Specchio
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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appesa a nebulose astratte
m'allontano
smembrati i pensieri
invertono rotte
rimandando
ombra e parvenza
ma Tu
Tu mi leggi dentro
sorprendendomi ogni volta
stani ladri e intrusi
annidati nel mio cervello
negati pensieri
cui doni sostanza
dopo
mi perseguitano indefessi
tortura vana
rinnegare emozioni
o magari si potrebbe cambiarne i riflessi
forse sbagliati
ma di te nutro
le notti e il giorno
con malinconia
cercando del bandolo
il senso riposto
©
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L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (2)
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Rosanna Peruzzi7 gennaio 2017
Una malinconia... senza speranza... un sogno senza ritorno, quella persona che è l'unica che riesce a vedere le ombre ed i pensieri che si nascondono come ladri dentro l'anima dell'autrice... Una profonda introspezione.
Paola Paolina Segatto8 gennaio 2017
Riflessi sbagliati, è il momento di agire con forza e coraggio per combattere ogni malinconia. Bellissima poesia che fa vedere la disperazione dell'autrice. Poesia molto apprezzata! Complimenti.


