Semplici parole
Stefano Figoli
46 poesie pubblicate
+ Segui

Non riesco a trascrivere,
nel complice silenzio della notte,
semplici parole
che possano,
in un solo istante,
placare
il frastuono
del mio essere fragile.
Se solo potessi,
nel bisbigliare
concitato
dei nostri cuori,
ascoltare
le tue angosciate richieste,
potrei,
nell'impercettibile dondolio
della nostra devozione,
accogliere
il tuo più profondo sospiro.
Resto sospeso,
come su grandi e tempestosi oceani,
nell'atroce sospetto
di un tuo mancato ritorno,
mentre,
inghiottito
da una pallida luna
sullo sterminato e cupo ondeggiare,
rimango taciturno
nel mio vivere inquieto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Figoli
Un mio caro concittadino un certo Fabrizio De Andrè disse che chi continua a scrivere poesie è un genio o un cretino. Bisognerebbe chiedere a colui che ha scritto poesie sotto forma musicale cosa ne pensa di chi inizia a scrivere poesie ( se così vogliamo chiamarle ) dopo un po' di anni di vita su questo nostro pianeta
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
