Fumosi pensieri

Tempo particolare mi coglie
or che sono solo senza le note,
pulviscolo fra le macerie
quante parole nascoste là,
ma il buio ora le tiene prigioniere
e quella parte di me è persa.
Sera di lunghi coltelli,
tu speri ancora di toccarli
quegli scritti che tanto ami,
ma intanto ramingo non voli
tu senza tastiera e monitor
ormai sei un pesce fuor d'acqua.
Quel taccuino da tempo lasciato
ti sembra far obsoleto,
oggi senza mettere i palmi
fedele sulla tastiera non mordi,
sei un'ombra senza corpo
che ti dimeni come un coniglio.
Intanto la sera porterà consiglio
uomo di questo ventunesimo
secolo galoppante e tecnologico,
domani qualcosa sarà domani,
ora solo fumosi pensieri
che predoni ti lasciano nel buio.
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Commenti (1)
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Sara Acireale12 gennaio 2017
È vero, in quest'era tecnologica se il computer va in tilt è un disastro. Dobbiamo di nuovo imparare a usare carta e penna, come si faceva una volta. Il Poeta ci fa riflettere, ci propone sempre acute e interessanti riflessioni.
