Pianto di guerra

Dove va quel briciolo d'umanità
in questo labirinto di regole
che strangolano sempre il più debole?
Lasciato all'addiaccio nelle sue miserie
da un falso potere che umilia e divide:
in quegli esempi d'odio e terrore.
Disegnar nuove stagioni d'incontro
per togliere il masso che zavorra e opprime
e lasciare tutti liberi di vivere,
senza cappi, imposizioni che soffocano
e spolpano risorse in vaste aree di Mondo,
ridisegnare così nuovi equilibri d'unione.
Sono gli esempi concreti e puliti
capaci di gettar ponti e allacciar parola
in quella ridistribuzione di risorse,
senza gridare sempre allarmati al cattivo
entrar nelle pieghe vere delle ragioni
con l'unica medicina giusta da dare.
Oggi il Mondo in guerra perenne
fra stati lordi canaglia che parlano
solo col proprio portafoglio,
e poi gridano al lupo quando vedono
il risultato di quelle loro politiche
da scempio, egoiste e non solidali.
Non c'è più spazio per l'epoca furbastra
oggi in tanti si chiedono il perché
e pretendono di riveder le scelte.
Su quesi valori sarà il nuovo confronto?
Senza risposte giuste e chiare non c'è scampo
quel pianto di guerra diverrà abitudine.
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli20 gennaio 2017
Purtroppo l'indifferenza regna sovrana... un mondo dove primeggia la cattiveria... un mondo che non riconosce la solidarietà e zitti zitti i malefici avvoltoi si posano su popolazioni da sfruttare... assistiamo inermi a queste situazioni terribili che il sensibile Autore verseggia con abilità...un verseggiare chiaro che coinvolge e che purtroppo lascia l'amaro in bocca... nella chiusa sdegno e rabbia ...
