Noi che non abbiamo più voce
Amare te,
gli occhi chiusi,
no,
una benda sugli occhi;
non so chi sei.
Troppo tempo trascorso
dall'ultimo dolce bacio.
Dopo un tramonto,
che quel fuoco di sole
irrora il cielo,
in ogni angolo,
scende una notte
densa e scura.
Poi,
il vento si placa,
un abbaiare di cane
si affievola;
avvolge un buio perfetto
rischiarato da amiche stelle
attorno ad una fetta di luna.
Il tempo ideale
per l'amore.
La perfezione inganna:
noi, poveri umani,
dalle radici recise
e sogni infranti:
nascosti in un cantuccio
di mondo.
Non riesco a trovarti,
solo ad immaginarti,
fra suoni dolci e insopportabili
da non saper più
cosa odo.
Il cuore confuso
dietro labbra serrate.
noi che non abbiamo
più voce.
©
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Commenti (1)
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Rosanna Peruzzi22 gennaio 2017
Troppo tempo trascorso da quei teneri momenti, dall'ultimo bacio e dall'amore... rimangono troppi silenzi a dividere e distinguere lo spazio tra due corpi che un tempo erano uniti e dove complici erano pure le stelle, di questo amore che conosceva il fuoco e la tenerezza di un sentimento sincero e profondo.
