Il ricordo sfregiato

Si rincorrevano le immagini
per raggiungere i segni marcati nel petto.
E quando vidi la delusione mormorare
alla fonte del sorriso,
cadde lo sguardo senza più vita.
E sentii tutte le voci che- lentamente-
schiarirono tutte le ombre nascoste nella notte,
mentre le finestre angosciate
incoronarono- ad un tratto- la nostalgia dei sogni
che abbandonò la musica delle vene.
Adesso si nasconde il ricordo,
sfregiato nella parte sua più bella.
Ha fatto in tempo a ricordare le ultime sfumature,
a scrivere gli ultimi battiti dei giardini profondi
per poi rinchiudersi nel tramonto che scende in fretta.
Rimane solo il desiderio dell'ultimo abbraccio
nel notturno di voci spezzate.
Rimane solo un corso di stelle
che non guarda più a lungo la via
negli ultimi echi che non hanno più il colore di una volta.
“Era tutto così diverso
nella mezza luce dei sogni sconosciuti
dove l'amore non se ne andava mai
a tradire il cuore.
E il ricordo si adagiava nell'alba
per ricercarsi domani"
©
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