Diventai ombra

Laggiù in fondo alla luce e
in fondo al buio non ero mai stata un'ombra.
Nacqui con le parole sul cuore,
e con le sue labbra sulle mie labbra
che mi facevano domandare dove dovevo andare.
Mi chiedevo perché non ero mai veramente di nessuno.
Poi mi guardavo a lungo e mi dicevo che prima o poi
una traccia avrebbe percorso il mio sguardo.
Ed anche d'inverno le voci vorticavano sulle finestre
con il loro profondo amore che mi invitavano
a leggere ogni forma di nostalgia:
-Spalancalo lo sguardo... E scrivi tutti i segnali nel vuoto.
Ed io rischiaravo dolcemente nel mondo rannicchiata
a scrivere con le dita di gelo.
Ma un giorno- angosciato- il cuore torno’ alla fonte
e si sentì tradito nel profondo. Si sentì-ancora- di nessuno.
E la vita sembrò ancora tanto lontana,
mentre la cenere delle illusioni riempì la sera.
“Quando il cuore si sentii così,
io mi vidi ombra triste tra le onde del mare."
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!