Verde
Gesuino Curreli
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Il verde degli amori nascosti
perché sa di tenero come i germogli,
perché ha la speranza negli occhi,
quando il cielo ti ride e non sai
se domani verranno gli scrosci
a bagnare di pianto
quanto ancora rimane
dei giorni che neppure conosci.
Il verde che ha nascosto gli uccelli
nell’ albero che ho sotto casa.
Il verde perché è quello che esplode
di una lieve stagione, pur breve,
in una veste di fuggevole incanto,
e lascia un intenso piacere,
un ricordo mai goduto abbastanza.
Il verde sgargiante che ride e che muore,
e diventerà giallo come il tempo che passa.
perché la nostra è una sola stagione.
Allora ti cerco quando il sole bruciava,
e il cuore cantava altre cose.
Il cuore era verde, era verde l'età che vivevi,
erano verdi i pensieri
che non avrebbero retto ai venti autunnali,
e sono caduti, valorosi pionieri
di una libera età, fatta di canti e parole.
Verde come le poesie che scrivevo,
e tu allora non c'eri.
Verde come il ritorno di un amato sentire,
come il fremito nuovo che traduco in bisbigli,
perché voglio ascoltare ciò che brulica intorno.
Eri verde nel tempo che non oso scordare,
e sei verde anche oggi che mi fai scivolare
in leggiadri pendii di emozioni diverse.
E' verde anche questa giornata
che si chiude con aria bagnata,
sono verdi i confini che esploro,
é verde ciò che adesso vorrei,
ogni altro colore lo ignoro.
E' verde il giaciglio che ti ho preparato,
vi scomparirai tra le foglie e i ricami,
e il tuo corpo sarà il più verde dei rami.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
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Rosetta Sacchi30 gennaio 2017
Amore vita speranze, il tutto racchiuso in questi bei versi e in un colore, il verde. Emozioni, sensazioni, il vivere stesso del tempo giovanile, tutto era verde, e poi le paure, giustificate tra l’altro, che questo verde possa sfiorire. E forse, ai nostri occhi, il verde muterà in giallo, ma nel cuore rimarrà pur sempre verde. L’autore dice “ verde come il ritorno d’un amato sentire” e ancora “ eri verde… e sei ancora verde” e chiude stupendamente questo canto che sa di eternità con “… il tuo corpo sarà il più verde dei rami”. Apprezzatissima poesia davvero! Complimenti!

