532 lettori online · 358.017 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 31 gennaio 2017 · lettura 1 min · 1367 letture

La preghiera del pescatore

Stefano Figoli 46 poesie pubblicate
+ Segui
Piegato su queste ginocchia nell'eterno dondolio di fragorose onde conteggerò infinite notti. Ho voltato le mie spalle sospeso tra sicuri giacigli ed oscillanti ombre di naufragate navi. Resto appiattito su ondeggianti ponti tra infiniti vortici di tenebrosi oceani e limpidi cieli di smisurate stelle. Nell'inquietudine di limacciose acque e paurosi tremolii, osservo il duro lavoro di ossuti e affaticati volti, celati tra fumose scintille ed acide essenze. Udirò salmastri venti inondare piccole nubi e invisibili monti e tra minatorie urla ed equivoche preghiere attraverserò tenebrose notti. Non ti spaurire, anima mia, che dopo tanto freddo e livide piaghe ritornerò a calpestare familiari sentieri per poter infine, nuovamente fuggire nel disperso universo indaco.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Figoli

Un mio caro concittadino un certo Fabrizio De Andrè disse che chi continua a scrivere poesie è un genio o un cretino. Bisognerebbe chiedere a colui che ha scritto poesie sotto forma musicale cosa ne pensa di chi inizia a scrivere poesie ( se così vogliamo chiamarle ) dopo un po' di anni di vita su questo nostro pianeta

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!