La mela marcia dell'anima

Il cesto dell'anima con deliziosi frutti
alimenta l'uomo di svariati sentimenti,
totalmente marcio quello dei farabutti,
per averli di prima scelta bisogna stare attenti.
Scegliere, scartare o confermare per vivere,
una mela matura può nascondere un verme,
se non la si scarta è solo un sopravvivere,
alla lunga infetta quel maledetto germe.
Vulnerabili frutti di solo amore,
rischi di far del cesto una natura morta,
è di questo si alimenta il germe del rancore,
dandoti una visione della vita distorta.
Rancore, frutto contagioso, padre del male
da lui altri vermi, pericolosi, in fretta da inibire,
infetta altri cesti, ha profonde radici da estirpare,
è un ghigliottina che uccide prima di morire.
Coraggio, perdono... il coraggio di perdonare,
quel polo negativo di due ex amanti,
abominevole mostro inutile da castrare,
coraggio, perdono... unici disinfettanti.
Il cesto è ciò che siamo, non quel che appare,
quella è cera sulle mele, che rende il marcio invisibile,
frutto all'apparenza innocuo, ma è mela da scartare,
per rendere un amara realtà quantomeno vivibile.
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L'autore
Lirico88
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