Filastroccando

Ora che gli amici son dialettali
non li voglio seguir su questi canali
ma di filastrocca ardir ai commensali,
in quest'umidore che ci lascia soli
nei nostri pensieri colti o banali
di un oggi che trova pochi solidali.
La famiglia era al fuoco in quei natali
mentre la pioggia gonfiava i canali,
fuori impediti i lavori poderali
ne traevano frutto in faccende manuali,
salcio, biodo e il salicchio, essenziali
per i loro utensili eccezionali.
La famiglia aveva altre morali
tutti uniti senza troppi strali,
a rammendar calzini e cuocer fagioli
per quella truppa senza fronzoli.
I mezzadri i corpi volevano satolli
ma che festa se fossero stati polli!
Oggi che si abbonda in chili
e in tanti presi in diete speciali
per un quotidiano che cambia i ruoli,
loro la facevano con vanga e badili:
la massaia preparava intingoli vegetali
e la zuppa li gonfiava come bottali.
Ora per il cibo si guardano tutti i peli
sofisticati a mangiar con gli occhiali,
ipercaloriche e varie le diete attuali
per i nuovi impieghi aziendali:
la vita campagnola aveva altri stili
immersi nella natura fra arbusti e steli.
Passato che ha lasciato le sue credenziali
tesori essenziali e non solo ricordi occasionali,
il passato dà esperienze importanti e utili
anche per l'oggi che ci trova più istruiti e formali,
troppi son gli arditi saccheggiatori ambientali
che ci impongono ... immagini spettrali.
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