Risvegli alla vita
Aggrotto il sopracciglio,
lo inarco ed esprimo,
senza parole,
così,
come un mantello gettato sulle spalle,
stupore incredulo,
per la vita,
la rinascita quotidiana che ti accompagna,
che incontri all’angolo
di una periferia comune,
che lascia gioia dal sapore dolceamaro,
uno strudel al cacao olandese,
tra nostalgia e rimpianto.
Eppure sorrido
alla novità che incontro,
al giorno che viene,
all’abbraccio che ricevo dal mondo che saprò,
leggere,
costruire,
...lasciare.
Nel morso alla mela cado,
mi aggiro tra sonnolenti mostri zuccherini,
quasi a spegnermi alla quiete,
di certezze opache,
ma la forza del dubbio mi sbatte,
a garrire nel vento,
svegliato dagli schiaffi della vita,
per sentire l’onda sotto la tavola,
in bilico sulla forza del mare.
Gestire l’imponderabile,
avvolto dal fascino dell’insicurezza,
la virtù dell’uomo senza certezze,
oltre le colonne,
nel mare,
sconosciuto tra mostri conosciuti.
Il coraggio per la paura vinta,
per il dubbio vissuto,
traccia il segno,
la differenza e lo spessore,
verso l’inutile certezza,
di fedi arroganti
al tramonto del proprio dio.
©
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L'autore
Andrea Sossi
Vive a Trieste, con percorso di studi umanistici, ha pubblicato su diversi siti di tematica poetica.
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