Io Sono
Stefano Figoli
46 poesie pubblicate
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Io sono il mare,
rancorosa onda
di chissà quale mondo
sepolto
in un cristallino disprezzo
di aberranti tornaconti.
Io sono il cielo,
illogica discarica
di vanità umane,
balcone silenzioso
di spietate ambizioni
imbrigliate
in oscure
e pallide scie.
Io sono la terra,
millenario sepolcro
di mortali ossa,
modesto conforto
di arcaiche tracce
di lunghi esodi
di umane speranze,
ombrata
dal disprezzo
di ammuffite mani
e putridi sguardi.
Vorrei afferrare
quell'ultima ombra della sera
e lentamente
riporla
sui nostri insensibili occhi
così da cogliere,
nell'assoluta consapevolezza
della fluidità vertiginosa
di questo schizzo
di paradiso,
un ultimo barlume
di umana pietà.
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L'autore
Stefano Figoli
Un mio caro concittadino un certo Fabrizio De Andrè disse che chi continua a scrivere poesie è un genio o un cretino. Bisognerebbe chiedere a colui che ha scritto poesie sotto forma musicale cosa ne pensa di chi inizia a scrivere poesie ( se così vogliamo chiamarle ) dopo un po' di anni di vita su questo nostro pianeta
Commenti (1)
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Marisol588 febbraio 2017
Come se parlasse la nostra amata terra in questi bellissimi versi per aprirci gli occhi e guardare lo sfacelo che si sta perpetrando da secoli. Bellissima poesia.

