Trieste, o la mia città
Vive a Trieste, con percorso di studi umanistici, ha pubblicato su diversi siti di tematica poetica.
Commenti (1)
Non molto tempo fa commentai entusiasticamente una poesia su Lisbona (e su Pessoa) di questo autore: aveva perfettamente compreso l'anima della città. Ora, leggendo questo profondo ritratto poetico della sua città, Trieste, ne comprendo meglio il motivo. Lisbona e Trieste hanno entrambe il particolare e irresistibile fascino della città decadente: Lisbona per non essere più la capitale di un immenso impero quadricontinentale, e Trieste per non fare più parte dell'Impero austro- ungarico, del quale essa era l'unico porto degno di tal nome. Ora è solo uno dei tanti porti italiani, e il fascino del coacervo di popoli che vi abitavano (Italiani, Sloveni, Tedeschi, Ebrei...) si è alquanto affievolito nel caotico calderone della nostra nazione.