Parole

Fermatevi parole vagate nell'aria
in un cerchio infinito
di eterno ricordo.
Lì dove siete, senza verso girate
vi prego cadete sul foglio arido
e nudo.
Tanto è inutile che sospese restiate
se colmare potete gli spazi infiniti
ravvivare gli echi ormai fiochi.
Noi siamo le nostre parole
a volte siamo
versi senza ritorno
a volte siamo
inarrestabile fiume
a volte inizi ed poi arrivi.
Noi siamo le nostre parole
contro il tempo che punta
dritto alla meta siamo
verbi sonori, silenzi con
una splendida voce,
sussurri di memoria immortale.
©
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