Frammenti
Stefano Figoli
46 poesie pubblicate
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Quando le mie esitanti e indebolite mani
navigheranno
sulla scia della tua giovane età,
quando l'ultima porta
si sbarrerà
dietro alle mie stanche spalle,
lascia che io possa,
nell'improvvisa solitudine
dei miei giorni,
lambire le fragili tracce
della tua agevole esistenza.
Se qualcuna
delle mie interminabili notti,
ad ammirare
oscure sabbie di fango e di pietre taglienti,
potessero essere inghiottite
da frammenti
della tua abituale presenza
allora anch'io
potrei ritrovare
dietro la porta della mia anima
spazi infiniti ed accesi silenzi
e come delicata acqua
rispecchiarmi
ancora una volta
dietro la riva
della tua inesplicabile vita.
©
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L'autore
Stefano Figoli
Un mio caro concittadino un certo Fabrizio De Andrè disse che chi continua a scrivere poesie è un genio o un cretino. Bisognerebbe chiedere a colui che ha scritto poesie sotto forma musicale cosa ne pensa di chi inizia a scrivere poesie ( se così vogliamo chiamarle ) dopo un po' di anni di vita su questo nostro pianeta
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