Di te

Di te, col fiorire delle rose
tornano in mente tante cose
col vento che cullava la speranza
e allontanava le crude sofferenze.
Poi è arrivato un temporale e
il vento forte ha soffiato sulle pale
così ha spezzato le catene
che univano le gioie con le pene.
Se arriva un'altra primavera
giuro che mi metterò a cantare
a squarciagola fino all'imbrunire
per distruggere tutto il mio dolore
un giorno prima di morire.
Tu sei volata, sei voluta andare
e io ho smesso di sognare
così è stata persa ogni ragione
così è stato vano ogni dolore.
Tanti anni son passati, forse troppi
il vento non ha mai smesso di soffiare
ora è un rimorso che non si può cancellare
è come un velo steso sopra il cuore.
Chissà forse tu hai perdonato
ciò che io non voglio seppellire
ma niente sgraverà questo dolore
né rabbia, né odio, né miseria, né amore.
Se arriva un'altra primavera
giuro che mi metterò a cantare
a squarciagola fino all'imbrunire
per distruggere tutto il mio dolore
un giorno prima di morire.
©
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